Nell'autunno del 1593 il Senato di Venezia mandò nella patria del Friuli cinque Provveditori Generali per scegliere il luogo adatto alla costruzione della fortezza presso i confini orientali della repubblica, che tenesse testa agli Austriaci e alle terribili incursioni dei Turchi.
I Provveditori iniziarono le misure il pomeriggio del 7 ottobre in un tratto di campagna a 12 miglia a sud di Udine; il giorno 16, nel castello di Strassoldo, firmarono la determinazione precisa del sito in mezzo alle tre ville di Ronchis, San Lorenzo e Palmada.
Poichè il 7 ottobre ricorreva l'anniversario della vittoriadi Lepanto sopra i Turchi, questo fu ritenuto il giorno della fondazione della nuova fortezza.
La pianta della fortezza fu tracciata sul terreno da Marc'Antonio Martinengo che modificò in parte il progetto iniziale disegnato da Giulio Savorgnan. Provveditore Generale fù nominato Marc'Antonio Barbaro, il quale battezzò la nascente fortezza con il nome di Palma, simbolo della vittoria.
La proposta fù sanzionata dal Senato che fece coniareanche una medaglia commemorativa recante sul diritto il Leone di San Marco e sul retro la pianta della fortezza sormontata da una croce sotto la quale c'è la parola"Palma".
La popolazione civile fù sempre piuttosto scarsa nella fortezza e formata per la maggior parte dalle famiglie dei numerosi funzionari.
Per due secoli Palma fù considerata la più agguerrita piazzaforte d'Europa e capolavoro di ingegneria militare del Rinascimento: la città fortezza è circondata da una fossa larga fino a 37 metri e lunga tre chilometri e mezzo e assume dall'alto la figura di una stella a nove punte con i poderosi bastioni.
Nel corso del 1600 - 1700 Palma seguì le vicende della Serenissima ed ebbe un importante ruolo nella guerra di Gradisca (1615 - 1617).
Il tre marzo 1797 fù occupata con un inganno dagli Austriaci, che violarono la neutralità di Venezia, ma furono sostituiti appena dopo 15 giorni dai soldati francesi guidati dal Generale Bernadotte.
Nella primavera ospitò Napoleone che pose qui il suo Quartier Generale e da qui, il tre maggio, pubblicò il "Manifesto di Guerra" contro Venezia.
I francesi si misero subito all'opera per munire maggiormente la fortezza, lavorando senza tregua fino al 17 ottobre 1797, giorno del trattato di Campoformido, che prevedeva il passaggio all'Austria di tutto il Veneto e del Friuli.